INTRODUZIONE A VULCAN 2000

di

Anna Perotti

 

Questa nuova pubblicazione curata dall'Accademia Vulcaniana si discosta un poco dalle precedenti edizioni. Dopo tre antologie di racconti, ci è parso tempo di ampliare e diversificare la natura del materiale proposto, includendo qualcosa di più. L'idea ci è stata suggerita dalla indiscutibile propensione dei Vulcaniani verso la saggistica, oltre che la letteratura, che ha fatto confluire nei nostri archivi un'interessante quantità di articoli sugli argomenti più disparati. È logico supporre che, oltre che a scrivere cose di questo genere, ai Vulcaniani piaccia anche leggerle e certo non solo a loro. D'altra parte, chi ha seguito le proposte editoriali dello Stic sin dall'inizio o si è dato la pena di rintracciare le pubblicazioni precedenti al suo ingresso nell'associazione, ricorderà che questa era la formula del "log" tradizionale, che si rivolgeva non solo agli appassionati di fiction, ma a tutti i soci, cercando di catturare l'interesse di tutti. Un obiettivo ambizioso, che certo non ci illudiamo di riuscire a cogliere in pieno al primo tentativo, ma che vorremmo comunque provare a perseguire.

Ad inaugurare questa nuova formula è un saggio filosofico: "Filosofia stoica e filosofia vulcaniana" di T'Prann, una delle nostre due accademiche di oltreoceano, che ha contribuito anche con alcune illustrazioni. T'Prann affronta questo impegnativo argomento con il rigore e la competenza che ci si aspettano da una ricercatrice vulcaniana e il tocco leggero, che si adatta allo spirito di una pubblicazione come questa, destinata all'intrattenimento oltre che allo studio e rivolta a un pubblico (si spera) non di soli Vulcaniani.

La sezione letteraria, che occupa ancora la maggior parte della nostra raccolta, presenta "Il custode del katra" racconto lungo dell'autrice americana Chris Dickenson, uno dei pezzi più belli e importanti della fanfiction americana di orientamento vulcaniano. Alcuni di voi avranno forse avuto l'occasione di leggerlo nella sua versione originale, edita dalla Orion Press, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, per avercene concesso l'utilizzo. Qui viene presentato nella traduzione della nostra Silvana Varlec. Situato cronologicamente dopo Star Trek V- Ultima Frontiera, racconta l'ordalia di Spock, portatore del katra di suo fratello, costretto a scontrarsi con l'ala più rigida del potere vulcaniano, e cerca di riempire i vuoti nella cronologia ufficiale e di trovare una spiegazione logica alle "apparenti" contraddizioni in essa contenute. Sebbene si discosti leggermente dal canon, il racconto si mantiene scrupolosamente coerente con l'immagine del popolo e della cultura vulcaniana, che abbiamo imparato a conoscere ed amare. In esso ritroviamo quasi tutti i personaggi, vulcaniani e non, della serie classica, affiancati da alcune interessanti figure di supporto.

Con le sue oltre 100 pagine, "Il Custode" avrebbe potuto facilmente sostenere da solo l'intera sezione. A fargli da contorno abbiamo invece preferito mettere due belle poesie di una nostra ricercatrice: "Comunione di menti" e "Domani sarà diverso" di Giulia "Erin" Pellegrini e alcuni racconti brevi di un'autrice, nota ai navigatori di Internet con il curioso pseudonimo di Arachne The Two. Non si allarmi chi la conosce. Sebbene la sua specialità più conosciuta siano racconti di natura "birichina", quelli che proponiamo qui sono assolutamente innocui, anche se non privi di qualche traccia di velata malizia e non velato umorismo. "Incontri intergalattici" e "Costume da bagno?" sono due deliziosi episodi della fase iniziale della relazione fra una giovane insegnante di Inglese presso l'Ambasciata Vulcaniana sulla Terra e un austero Ambasciatore. "Una volta, di notte" è un racconto fantastico, situato qualche anno dopo i due precedenti. Le Moire, le dee della mitologia terrestre che determinano il fato degli Umani si raccolgono, perplesse, attorno alla culla dell'inusuale risultato del suddetto incontro intergalattico.

A completare l'opera, come sempre, le illustrazioni dei nostri bravi disegnatori, alcuni ben noti ai nostri lettori come Giovanni Cosentino, autore della copertina, e Gabriele Moschini, altri nuovi, come la già citata T'Prann e Zaquia Naral'saif Tarhuntassa, un'artista di origine Turca, già collaboratrice della Orion Press, che, da qualche tempo, ci onora della sua collaborazione.

A. P.  


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